Vita e Pensiero è una casa editrice con una storia centenaria che affonda le sue radici negli anni drammatici della Prima guerra mondiale (nasce il 20 gennaio 1918) e attraversa tutto il Novecento. È la più antica University press italiana e rimane l’unica per molto tempo, fino al 1988. Questa lunga storia si riflette in un catalogo ricchissimo che copre innumerevoli ambiti del sapere e raccoglie importanti voci del Novecento europeo (come Alcide de Gasperi, Romano Guardini, Gustavo Bontadini, Jacques e Raissa Maritain, Giovanni Reale, Karol Woityla, Carlo Maria Martini). Una preziosa eredità che oggi possiamo continuare a trasmettere anche grazie all’innovazione tecnologia degli scanner di PageNet.

Vi siete rivolti a PageNet per due progetti distinti: la digitalizzazione dei fascicoli di vecchie riviste e la creazione di PDF per ristampe anastatiche. Che tipo di bisogno avevate?

Nel nostro archivio storico sono conservate le copie di ogni pubblicazione della casa editrice ma ovviamente solo una minima parte di questo immenso patrimonio cartaceo è stato impaginato digitalmente.

Con l’occasione del centenario nel 2018, è emersa la volontà di dare voce alla memoria storica della casa editrice. Abbiamo inizialmente contattato Pagenet per digitalizzare i fascicoli delle nostre riviste. Grazie a un lavoro di squadra tra i team della casa editrice, la biblioteca d’Ateneo dell’Università Cattolica, Pagenet, DGline e la piattaforma di distribuzione internazionale JStor è stato possibile digitalizzare e rendere disponibili sui nostri siti tutti gli articoli di tutte le nostre riviste, dal 1909. Un lavoro di digitalizzazione e gestione metadati enorme, coordinato per Vita e Pensiero da Paola Di Giampaolo, in cui l’apporto di Pagenet è stato davvero essenziale.

pagenet per l'università

Negli ultimi anni ci siamo accorti della presenza di un folto numero di lettori interessati ad alcuni testi “introvabili” del nostro catalogo. A seguito di un’analisi di mercato sui titoli inevasi (titoli ordinati dai clienti alle librerie ma purtroppo esauriti) abbiamo notato una concentrazione delle richieste in alcune collane storiche dell’editrice, come “Temi metafisici e problemi del pensiero antico” la collana fondata dal grande filosofo dell’Università Cattolica Giovanni Reale o la collana dedicata alle opere di Gustavo Bontadini. Si tratta perlopiù di libri pubblicati negli anni ’80 e ‘90 per i quali non possedevamo i file digitali ed è qui che è entrato nuovamente in gioco PageNet che ha effettuato per noi un lavoro di digitalizzazione molto accurato e ci ha fornito riproduzioni anastatiche dei testi in “pronto stampa”.

Mettete in pratica il print on demand nella seconda area di progetto? In che modo?

Mentre alcuni dei titoli selezionati verranno ristampati (come “Saggio di una metafisica” di Gustavo Bontadini), la maggior parte dei testi seguiranno la strada del Print On Demand (POD). Il POD è una soluzione di produzione grazie alla quale nuove copie di un libro vengono stampate solo a fronte di un ordine della libreria o del cliente finale. Questo significa che, a differenza di quello che avviene nella filiera tradizionale, i libri possono essere stampati anche in una sola copia. Producendo solo il necessario al consumatore riusciamo ad abbattere i costi di una tiratura standard, i costi di magazzino e quelli di eventuali resi rientrando nelle spese necessarie alla produzione dell’anastatica. Grazie a Pagenet e alla stampa in POD possiamo per la prima volta mettere al centro del processo produttivo la richiesta del singolo lettore, rivoluzionando in parte la filiera editoriale.

In genere, che tipo di pubblico vi chiede le copie in print on demand? E che tipo di testi viene richiesto?

Generalmente si tratta di un pubblico abbastanza specializzato interessato a grandi classici che negli anni hanno esaurito la loro giacenza ma che non smettono di essere attuali. Compilando un modulo sul nostro sito è possibile richiedere la stampa di un testo della casa editrice che al momento risulta non disponibile: https://www.vitaepensiero.it/news/novita-pod-il-libro-stampato-solo-per-te-6185.html

In che modo è cambiato il vostro modo di lavorare da quando collaborate con PageNet?

Pagenet ci ha permesso di dare nuova vita al prezioso patrimonio di sapere che abbiamo ereditato e di trasmetterlo nuovamente raggiungendo nuovi lettori. Come scrive il direttore editoriale Aurelio Mottola nell’introduzione al catalogo storico dell’editrice: «fare memoria degli inizi ha un significato decisivo per riaprire i passaggi verso il domani e riacquistare la forza vitale della tradizione: percepirsi dentro una storia mobilita energie da investire con fiducia».

Avete progetti futuri che volete realizzare?

Al momento no, ma in futuro potremmo lavorare sulla ripubblicazione di altre collane o di grandi classici che hanno fatto la storia della casa editrice.