Incontriamo Paola Mazzola e Cinzia Conti, responsabili del sito scritti.luigigiussani.org, che ha lo scopo di censire e schedare il patrimonio letterario di don Luigi Giussani, sacerdote fondatore del movimento di Comunione e Liberazione.

Per loro PageNet ha lavorato sui testi originali, soprattutto in lingua straniera, facendone il riconoscimento, la correzione, la rilettura approfondita (con l’utilizzo dell’OCR) e la generazione di pdf e file di testo, che potessero essere caricati sul sito per future ricerche.

“Il nostro intento è quello di far conoscere a tutti il pensiero di Giussani, limitandoci tuttavia a ciò che è stato pubblicato ufficialmente sia da lui nella sua lunga vita sia, in seguito, dalla Fraternità di Comunione e Liberazione; sono esclusi quindi i carteggi e i suoi appunti privati. Per fare questo, abbiamo l’esigenza di mettere a disposizione i testi in pdf affinché gli utenti possano effettuare le ricerche desiderate. Avevamo già visionato tutto questo materiale nel 2008, ma col passare degli anni è nata l’esigenza di fare un lavoro più preciso e strutturato”.

In che modo avete rintracciato PageNet?

“Ci è stato segnalato sia da un nostro fornitore, sia tramite l’Università Cattolica”.

Quando è iniziata la collaborazione con PageNet?

“Abbiamo cominciato le trattative a gennaio 2020 e nonostante il Covid i lavori sono iniziati a giugno 2020”.

Non sono ancora conclusi, giusto?

“No, il lavoro è ancora lungo, anche per quanto riguarda future esigenze da parte dell’Archivio del nostro Movimento”.

Di che tipo di lavoro si tratta?

“Di anno in anno decidiamo quanto editare, a seconda delle possibilità dei progetti attivi. La maggior parte del lavoro ora riguarda l’acquisizione dei testi in lingua straniera”.

Quanti materiali sono stati lavorati da PageNet finora?

“PageNet ha lavorato prevalentemente testi in lingua spagnola, si tratta di 381 documenti così suddivisi: 246 articoli, 73 contributi, 59 tra volumi e opuscoli, 3 pubblicazioni digitali.

A questi si aggiungono 37 testi in lingua italiana tra pubblicazioni da lavorare ex novo e testi già in nostro possesso a cui apportare correzioni, e 12 in lingua inglese di tipologia varia”.

Come è cambiato il vostro lavoro, dopo la digitalizzazione effettuata da PageNet?

“Da quando lavoriamo con PageNet, abbiamo notato un grande miglioramento nella qualità del nostro lavoro, sia per quanto riguarda l’attenzione alle nostre esigenze sia per quanto riguarda la realizzazione del lavoro finale. PageNet è sempre alla ricerca della perfezione. A volte capita di rimandare indietro un testo per un errore e possiamo essere sicure che quell’errore non verrà più replicato. Stefano Vaccari, molto disponibile e puntuale, ha proprio l’obiettivo di arrivare all’ottimo”.

Si è appena celebrato il centenario della nascita di don Luigi Giussani (1922 – 2005), che ha anche ricevuto la Grande Medaglia d’Oro dal Comune di Milano in occasione della cerimonia degli Ambrogini d’Oro. Il Sindaco di Milano, Beppe Sala, ha definito Giussani “una personalità rivoluzionaria, la cui lezione ha ispirato decine di migliaia di nostri concittadini nello spendersi per l’altro in modo altruistico e generoso”. Questo ha aumentato la ricerca sugli studi di don Giussani? E che tipo di utenza fa ricerca sul vostro sito?

“Certamente queste occasioni hanno conferito ancora più luce alla figura di don Giussani, che viene ricercato ancora oggi da tantissime persone, non solo in Italia. Gli utenti, che appartengono a tutte le fasce d’età, per motivi diversi hanno desiderio di consultare i file digitali delle opere di don Giussani. C’è poi un’utenza più specifica, composta da studiosi, che fanno ricerche approfondite sui suoi testi”.

La consultazione è gratuita?

“Sì, la consultazione sul sito è gratuita. Nel momento in cui, però, si desidera utilizzare lo sfogliatore e visualizzare l’immagine del PDF è necessaria l’iscrizione al sito, ma il servizio rimane gratuito”.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.scritti.luigigiussani.org.